Quali saperi si celano dietro alla pittorica bellezza di una facciata dipinta? In questo volume si celano le risposte a questa complessa domanda. La facciata dipinta, intesa come momento di rappresentazione illusoria di una realtà plastica che non c’è ma che il pittore riesce a simulare e a raccontare agli osservatori, è il frutto di una conoscenza antica a cavallo tra teorie e azioni pratiche che gli antichi decoratori si sono tramandati nel tempo da maestro a allievo. Il testo descrive gli ‘inganni dell’occhio’ prodotti da sapienti distorsioni prospettiche, il procedimento pittorico che consente di tener sotto controllo dipinti grandi come la parete di un edificio, i giochi di ombre e chiaroscuri, gli strumenti, i materiali e molto altro.






